I magneti in Alnico, pur essendo rinomati per la loro eccellente stabilità termica e le loro proprietà meccaniche, spesso presentano una resistenza alla nebbia salina inferiore rispetto ad altri materiali magnetici permanenti come SmCo o NdFeB. Questa limitazione deriva dalla loro microstruttura intrinseca e dalla composizione elementare, che li rendono suscettibili alla corrosione in ambienti salini. Sebbene trattamenti superficiali come rivestimenti e placcature siano ampiamente utilizzati per mitigare la corrosione, introducono ulteriore complessità e potenziali punti di rottura. Questo articolo esplora la modifica della composizione come approccio alternativo per migliorare la resistenza intrinseca alla corrosione dei magneti in Alnico, concentrandosi su aggiustamenti degli elementi di lega, perfezionamenti microstrutturali e tecniche di produzione avanzate. Risultati sperimentali e analisi teoriche dimostrano che modifiche strategiche della composizione possono migliorare significativamente le prestazioni in nebbia salina, mantenendo o addirittura migliorando le proprietà magnetiche.