1. Introduzione
I magneti in Alnico (alluminio-nichel-cobalto) sono una classe di magneti permanenti sviluppata negli anni '30, noti per la loro eccellente stabilità termica, elevata rimanenza ( Br ) e moderata coercività ( Hc ). Sebbene le loro proprietà magnetiche siano ben documentate, le loro prestazioni meccaniche, tra cui durezza, resistenza alla trazione, resistenza alla flessione e tenacità, sono altrettanto importanti per le applicazioni ingegneristiche. Questo articolo fornisce dati dettagliati sulle proprietà meccaniche dei magneti in Alnico e li confronta con altri magneti permanenti, come i magneti in terre rare (NdFeB, SmCo) e in ferrite.
2. Proprietà meccaniche dei magneti Alnico
(1) Durezza
- Valore tipico : i magneti Alnico presentano in genere una durezza Rockwell C (HRC) di 40–50 o una durezza Vickers (HV) di 500–700 .
- Fattori che influenzano la durezza:
- Composizione della lega : un contenuto più elevato di cobalto (Co) e nichel (Ni) aumenta la durezza ma riduce la duttilità.
- Trattamento termico : un corretto invecchiamento e la ricottura in soluzione migliorano la durezza ottimizzando la distribuzione del precipitato (ad esempio, fasi Ni-Al o Co-Ti).
- Microstruttura : le strutture a grana fine con precipitati uniformi aumentano la durezza attraverso il fissaggio delle pareti dei domini.
(2) Resistenza alla trazione
- Valore tipico : la resistenza alla trazione finale (UTS) dell'Alnico varia da 150 a 300 MPa , a seconda del grado di lega e del metodo di lavorazione.
- Confronto con altri magneti:
- Magneti in ferrite : UTS inferiore (~50–100 MPa) grazie alla loro natura ceramica.
- Magneti NdFeB : UTS più elevato (~300–500 MPa) ma fragili, con conseguente limitazione della lavorabilità.
- Magneti SmCo : UTS moderato (~200–400 MPa) con migliore tenacità rispetto a NdFeB.
(3) Resistenza alla flessione
- Valore tipico : i magneti in Alnico hanno una resistenza alla flessione di 100–200 MPa , il che li rende più resistenti alla flessione rispetto ai magneti in ferrite ma meno robusti rispetto ai magneti in terre rare.
- Fattore chiave : la struttura anisotropa dell'Alnico (dovuta alla solidificazione direzionale) migliora la resistenza alla flessione lungo gli assi cristallografici preferiti.
(4) Tenacità (resistenza all'impatto)
- Valore tipico : i magneti in Alnico sono fragili , con un'energia d'impatto Charpy <5 J/cm² , simile ai magneti in ferrite ma inferiore a quella dei magneti in terre rare.
- Limitazione : la bassa tenacità limita l'Alnico ad applicazioni in cui gli urti meccanici sono minimi (ad esempio, sensori, settore aerospaziale).
(5) Densità
- Valore tipico : l'Alnico ha una densità di 7,2–7,6 g/cm³ , superiore a quella dei magneti in ferrite (4,8–5,2 g/cm³) ma inferiore a quella di NdFeB (7,4–7,6 g/cm³) e SmCo (8,3–8,5 g/cm³).
3. Confronto con altri magneti permanenti
Tabella 1: Proprietà meccaniche dei magneti permanenti
| Proprietà | Alnico | NdFeB | SmCo | Ferrite |
|---|
| Durezza (HRC) | 40–50 | 55–60 | 50–55 | 30–40 |
| Resistenza alla trazione (MPa) | 150–300 | 300–500 | 200–400 | 50–100 |
| Resistenza alla flessione (MPa) | 100–200 | 200–300 | 150–250 | 50–100 |
| Tenacità (J/cm²) | <5 | 5–10 | 10–15 | <2 |
| Densità (g/cm³) | 7.2–7.6 | 7.4–7.6 | 8,3–8,5 | 4.8–5.2 |
(1) Magneti Alnico vs. NdFeB
- Vantaggi dell'Alnico:
- Migliore stabilità termica : l'Alnico mantiene il magnetismo fino a 600°C , mentre l'NdFeB si degrada oltre i 200°C .
- Maggiore lavorabilità : l'Alnico può essere tagliato, forato o rettificato, mentre l'NdFeB richiede utensili diamantati a causa della sua durezza.
- Svantaggi dell'Alnico:
- Prodotto a bassa energia magnetica : AlnicoBH max (~5–10 MGOe) è molto più basso di quello di NdFeB (~40–50 MGOe).
- Minore coercitività : l'Alnico è soggetto a smagnetizzazione sotto campi inversi.
(2) Magneti Alnico vs. SmCo
- Vantaggi dell'Alnico:
- Costo inferiore : SmCo contiene elementi di terre rare costosi (ad esempio samario, disprosio), rendendo l'Alnico più economico.
- Migliore resistenza alla corrosione : l'Alnico non richiede rivestimenti, mentre l'SmCo può ossidarsi in ambienti umidi.
- Svantaggi dell'Alnico:
- Prestazioni magnetiche inferiori : SmCo ha una maggioreBH max (~25–32 MGOe) e coercività (~600–800 kA/m).
- Coefficiente di temperatura inferiore : la rimanenza di SmCo varia meno con la temperatura (-0,03%/°C rispetto a -0,02%/°C di Alnico).
(3) Magneti in Alnico e Ferrite
- Vantaggi dell'Alnico:
- Maggiore rimanenza : il Br dell'Alnico (~1,0–1,4 T) è molto più elevato di quello della ferrite (~0,2–0,4 T).
- Migliore resistenza meccanica : la resistenza alla trazione e alla flessione dell'Alnico supera quella dei magneti in ferrite.
- Svantaggi dell'Alnico:
- Costo più elevato : i magneti in ferrite sono notevolmente più economici grazie all'abbondanza di materie prime (ad esempio, ossido di ferro, carbonato di stronzio).
- Stabilità magnetica inferiore : i magneti in ferrite hanno un coefficiente di temperatura di rimanenza più elevato (~-0,2%/°C).
4. Applicazioni basate sulle proprietà meccaniche
(1) Magneti Alnico
- Sensori ad alta temperatura : utilizzati nei sensori aerospaziali e automobilistici grazie alla loro stabilità termica.
- Pickup per chitarra elettrica : forme lavorabili e campi magnetici stabili migliorano la qualità del suono.
- Equipaggiamento militare : resistente alla smagnetizzazione sotto urti e vibrazioni.
(2) Magneti NdFeB
- Motori ad alte prestazioni : utilizzati nei veicoli elettrici (EV) e nelle turbine eoliche per la massima coppia.
- Macchine per risonanza magnetica : richiedono forti campi magnetici per l'imaging.
(3) Magneti SmCo
- Attuatori aerospaziali : funzionano in modo affidabile a temperature estreme.
- Dispositivi medici : utilizzati nei pacemaker e negli apparecchi acustici per la loro biocompatibilità.
(4) Magneti in ferrite
- Motori a basso costo : presenti negli elettrodomestici (ad esempio frigoriferi, ventilatori).
- Altoparlanti : forniscono campi magnetici adeguati a costi minimi.
5. Conclusion
I magneti in Alnico presentano durezza, resistenza alla trazione e alla flessione moderate, ma presentano una bassa tenacità, limitandone l'utilizzo in applicazioni ad alto impatto. Rispetto ai magneti in terre rare (NdFeB, SmCo), l'Alnico offre una migliore stabilità termica e lavorabilità, ma prestazioni magnetiche inferiori. I magneti in ferrite, sebbene più economici, presentano proprietà magnetiche e meccaniche inferiori. La scelta del magnete dipende dai requisiti dell'applicazione in termini di resistenza alla temperatura, forza magnetica, costo e durata meccanica .
Per applicazioni di precisione ad alta temperatura , l'Alnico rimane insostituibile, mentre per applicazioni ad alte prestazioni e costi contenuti si preferiscono NdFeB o SmCo. Comprendere questi compromessi è essenziale per la scelta ottimale dei magneti nei progetti ingegneristici.